Pubblicità in Organico e a Pagamento

Pubblicità in Organico e a Pagamento (ADS) sui Social

In questo articolo voglio fare chiarezza su quello che scrivono alcuni “pseudo marketer”.

Delle volte penso, ma queste persone per caso lavorano per Zuckerberg?

Cosa ci guadagnano a dire o scrivere che “per farsi conoscere, per far conoscere il proprio brand, prodotto, servizio, è assolutamente necessario/indispensabile fare pubblicità a pagamento?”

E magari poi sono i primi che non sanno neppure utilizzare al meglio il Business Manager di Facebook e targhettizzare correttamente il pubblico!

Insomma, faccio un po’ di chiarezza…

Pubblicità in organico

Cosa significa pubblicità in organico?

La pubblicità in organico è il traffico che riesci a generare sfruttando i canali social, blog, seo, in modo gratuito, senza cioè effettuare campagne a pagamento.

Ci sono molteplici metodi di marketing per pubblicizzarsi in organico e non tutte vanno sempre bene, bisogna studiare e mettere a punto le giuste strategie in base al tipo di promozione.

I principali sono: i canali Social (quali: Facebook, Instagram, Google My Business, Linkedin), articoli sul proprio blog con condivisioni sulle pagine social, SEO (Search Engine Optimization → Indicizzazione sui Motori di Ricerca).

In questo articolo non voglio scendere in aspetti tecnici di come utilizzare al meglio ogni canale, ma voglio puntare la mia attenzione su quanti sostengono che le pubblicità in organico non servono a nulla!

Questa affermazione mi fa letteralmente “arrabbiare”!!!

Innanzitutto, anche se effettui campagne a pagamento devi prima impostare e organizzare correttamente la pagina di atterraggio, cioè dove vuoi portare il traffico che clicca per saperne di più…

Se effettui campagne su Facebook, devi prima lavorare in organico sulla tua pagina (immagine copertina, immagine profilo, descrizione, impostazioni, CTA, tag, almeno 4/5 post in organico con il giusto copy), perchè il lead (conatto) come clicca sulla CTA o visita la pagina del tuo brand può rimanere disorientato e non proseguire verso l’acquisto o l’inserimento di dati che poi ti permetterebbero di ricontattarlo.

Mi spiego meglio con un esempio: immaginati di fare promozione a pagamento al tuo negozio, magari anche con un sistema tradizionale come i volantini: fai una bella grafica, ci scrivi che offri un buono sconto a chi si presenta con questo volantino in negozio entro un certo periodo, benissimo! Il potenziale cliente arriva in negozio, già prima di entrare si trovare un posto tutto sporco, vetrina tutta macchiata come se non si pulisse da anni, entra in negozio e sente subito un’aria malsana, lo accogli con un “le serve qualcosa?”. Secondo te questo potenziale cliente cosa può pensare?

Ho voluto estremizzare, ma il concetto è di farti capire che il marketing da solo non può far tutto se non hai il giusto mindset per accogliere i clienti!

Promozione su Facebook in organico

L’algoritmo di Facebook ci insegna che un post in organico su una pagina dovrebbe ottenere visualizzazioni pari almeno al 5% dei mi piace della stessa. In genere i post in organico non superano il 10%. É per questo che molti marketer consigliano di fare promozioni a pagamento, si fa presto, si fa prima, si arriva subito a ottenere maggiori visualizzazioni!

E se invece ti dimostrassi che una pagina ben curata, con dei post accattivanti (grafica e copy persuasivi), inseriti nelle ore giuste, mai monotoni, possono farti ottenere visualizzazioni che possono arrivare anche al 200/300% e oltre dei mi piace della pagina stessa?

Guarda queste immagini in basso (ti dimostrano che non mento):

Visualizzazioni post pagine clienti

Insomma ci tenevo solamente a farti capire 2 punti:

  1. prima di tutto cura l’aspetto della tua pagina, è il tuo bliglietto da visita;
  2. se al momento non hai un budget a disposizione da investire in promozioni a pagamento, punta tanto su post accattivanti incentivando gli utenti a interagire e condividerlo.

Pubblicità a pagamento

Abbiamo fin’ora parlato dell’importanza che riveste la pubblicità in organico anche in ottica di biglietto da visita e di presentazione di un brand, ora invece parliamo dell’importanza ormai consolidata delle pubblicità a pagamento.

Mi voglio soffermare principalmente sulle pubblicità sui Social (Facebook e Instagram ADS) e su Google (Google ADS).

Le pubblicità sul Web più diffuse e i maggior successo sono incentrate su Facebook, Instagra e Google. I primi 2 perchè, come è noto raccolgono il maggior numero di utenti a livello mondiale che entrano e interagiscono giornalmente, il terzo in quanto è il più diffuso motore di ricerca al mondo.

Differenze tra Pubblicità a pagamento su Facebook/Instagram e Google

Le pubblicità su Facebook e Instagram sono  considerate CPC e CPM e permettono di intercettare una domanda latente.

Chiariamo meglio…

  • CPC (costo per clic) paghiamo esclusivamente quando un utente clicca sul nostro annuncio.
  • CPM (costo per mille impressioni) paghiamo per far ottenere visualizzazioni al nostro annuncio.
  • Domanda latente, significa in sostanza di far conoscere il nostro prodotto/servizio a un pubblico che potrebbe essere interessato all’acquisto, ma semplicemente ancora non lo sa o non lo conosce. L’esempio tipico di domanda latente è quello di una persona che vede un’inserzione su una promozione turistica, potrebbe non avere in preventivo un viaggio a breve, ma la nostra inserzione può aiutarlo a scegliere di fare un viaggio proprio in quel periodo e in quella località.

Le pubblicità su Google sono considerate solo CPC e permettono di intercettare la domanda consapevole.

Quindi su Google si paga solamente in base ai click che un annuncio riceve in base alla ricerca di determinate parole chiavi.

Intercetta la domanda consapevole in quanto un probabile cliente sa benissimo cosa vuole quando gli appare l’annuncio, infatti ha lui stesso effettuato una ricerca su quel prodotto/servizio o simile.

In realtà anche su Google ADS è possibile intercettare la domanda latente grazie alla sua rete display. Google ha infatti numerosissimi siti partner dove è possibile pubblicare il nostro banner in base a dei parametri che possiamo scegliere noi.

Da quanto detto si capisce che l’importante è usare lo strumento giusto al momento giusto!

Come si è visto, stiamo parlando di due piattaforme differenti. Non ha molto senso, dunque, domandarsi quale dei due strumenti è il migliore in senso assoluto. È molto più utile, piuttosto, cercare di capire quale strumento è più adatto in determinate situazioni, nella consapevolezza che la perfezione si può raggiungere solo integrando in varie misure entrambe le piattaforme.

Devi chiederti in pratica: “qual è il tuo obiettivo finale? Cosa vuoi ottenere da queste promozioni?”

  • Se la tua risposta è più vendite, contatti, consulenze o altro, entrambe le piattaforme saranno perfette per questo, con strategie differenti naturalmente.
  • Se la tua risposta è la promozione del brand o il social follower, Facebook è il posto giusto.
  • Se vuoi vendere prodotti/servizi direttamente, Google ADS è maggiormente adatto, anche se esistono alcune strategie attuabili rapidamente anche tramite Facebook.
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Chi è Davide Salvagnolu? Un saluto da Davide! Mi racconto in breve... Nasco nel 1974 a Carbonia, cittadina di circa 30000 abitanti nel Sud Ovest della Sardegna (Sulcis Iglesiente). Provengo da una famiglia di commercianti con Impresa (dal 1977) tutt'ora attiva di vendita al dettaglio di mercerie in pieno centro a Carbonia. Da sempre appassionato per il mondo dell'informatica, mi sono pian piano avvicinato al Web Marketing settore che mi affascina e mi ispira! Mi piace aiutare altre Imprese a prosperare sfruttando tutti gli strumenti moderni che ci offre il mondo digitale. Nel 2009 ho aperto la mia attività "Lo Spot Digitale". All'inizio lavoravo con schermi pubblicitari nei locali pubblici, nel 2012 ho installato un maxischermo all'ingresso dell'Isola di Sant'Antioco e da lì ho iniziato ad affermarmi nel settore del Digital Marketing. Oggi continuo a studiare e formarmi e aiuto le PMI ad affermarsi sfruttando i migliori strumenti che il mondo del web ci mette a disposizione: Siti Web, Landing Page, e-Commerce, Funnel Marketing, Email Marketing, SMS Marketing, Chat Bot e soprattutto Social Media Marketing, in particolare mi sono affermato nel settore turistico-recettivo. Attualmente gestisco, insieme al mio Team, oltre 200 canali Social di clienti in varie zone d'Italia.

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